Recentemente è stata pubblicata una notizia su un giornale locale – Il Caffè dei Castelli Romani, n° 425 del 9/15 novembre 2017 – che dovrebbe far riflettere sul rischio del fuoco in casa e sull’impiego di alcuni materiali da costruzione.

a fuoco una parete di cartongesso

Ma questa notizia è piccola piccola piccola nel mare degli articoli del giornale . . . forse perché non ci sono stati morti come nel caso recente di Londra.

 

Accidenti, siamo letteralmente sommersi da tante, troppe comunicazioni e notizie ogni giorno che alla fine è come se non esistessero!

Di fatto, la sovra-abbondanza di notizie e comunicazioni costituisce un sistema di censura generale molto efficace.

 

Eppure, se un giornalista scrive una notizia è perché essa dovrebbe essere presa in considerazione e consentire di provvedere in modo che la notizia possa generare conoscenza generale.

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Hai letto le ultime notizie?

Siamo letteralmente sommersi di comunicazioni ogni giorno ed alcune novità possono sfuggirci.

Per questo motivo, ho deciso di dedicare questo articolo alle notizie più recenti sul tema:

  • Sviluppo Sostenibile
  • Bioedilizia
  • Salute

Sono notizie che ti aiutano ad approfondire la tua conoscenza sapendo che ciò riguarda realmente la tua vita e la vita dei tuoi cari.

I Cittadini sono interessati alla Green Economy.

E’ quanto emerge da due ricerche:

  • una dell’OSA-Osservatorio Sviluppo Sostenibile e Ambiente nei Media, realizzata per la Fondazione per lo Sviluppo sostenibile, e
  • l’altra di Demetra Opinioni

che sono state presentate agli Stati Generali della Green Economy 2017, il 7 e 8 novembre scorsi alla fiera Ecomondo di Rimini.

Il 58 % dei Cittadini è ben informato sulla Green Economy e

Nove Italiani su 10 la ritengono importante per lo sviluppo locale.

Le misure per il clima e l’energia (rinnovabili ed efficienza energetica) incontrano un consenso superiore al 90 %.

Il 64 % degli Italiani si dice disponibile a consumare energia 100 % rinnovabile, anche se costasse di più.

Sette intervistati su 10 vorrebbero veder aumentare la diffusione dei prodotti biologici, anche se dovessero spendere il 10 % in più.

Come interpretare queste realtà?

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