Leggendo questo articolo, puoi avere una chiara idea di cosa significa e cosa costituisce per te e i tuoi cari la qualità dell’aria interna (aria indoor) che respiri in casa tua, nel tuo ufficio, nel teatro, nella palestra, nella scuola, o in qualsiasi altro ambiente da te frequentato.

Infatti la scarsa qualità dell’aria interna della tua casa incide sulla tua salute e su quella dei tuoi famigliari in modo da generare sensazioni psicologiche sgradevoli a livello inconscio e possibili patologie più o meno evidenti.

La lettura ti impegnerà meno di 4 minuti.

Sono troppi?

No!

Se hai a cuore la tua salute, saranno minuti spesi bene, perché saranno minuti di grande approfondimento della questione importantissima che riguarda la SALUTE, tua e dei tuoi cari.

 

DOXA nel quarto Osservatorio sulla casa presentato in data 6 giugno 2017 ha rilevato che:

·       “solo il 25 % degli Italiani è soddisfatto della propria abitazione”

·       “il 69% degli intervistati si preoccupa della salubrità della propria casa”

·       “per il 69% degli intervistati l’inquinamento dell’aria interna della casa è il motivo di tale preoccupazione”

 

Cosa significa questo?

Permettimi di dirti prima di tutto che questo risultato è eclatante!

In Italia, ogni cittadino Italiano vede sente desidera agogna la casa come il traguardo, il desiderio innato da conseguire in assoluto!

In Italia l’ottanta per cento della case è di proprietà!

In italia oggi – anno 2017 – ci sono 59.797.977 abitanti.

Ciò significa che 47.838.381 abitanti vivono nella casa di proprietà.

E ti posso dire che tale status è vero in Italia da secoli.

Ti cito per esempio un personaggio storico che attesta quanto detto sopra, che di certo conosci e stimi.

Già nel quindicesimo secolo Ludovico Ariosto, all’età di 34 anni, era orgoglioso di affermare di avere una casa “piccola, ma sufficiente per me, e non soggetta a nessuno; decorosa; e comprata con denaro mio”.

Tutti sappiamo che l’Italia è sempre stata un Paese dove hanno scorazzato innumerevoli eserciti stranieri in lungo ed in largo, capaci di depredare, razziare, rubare qualsiasi cosa.

 

La casa non si può rubare.

Al più si può distruggere o demolire, ma questo comporta molta fatica, fatica inutile per un predatore che deve continuare a correre viaggiare scappare combattere.

 

Forse è proprio per questo che l’Italiano vuole la propria casa.

La casa è il focolare domestico, ove vive la tua famiglia.

Ove pensi che la tua famiglia è al sicuro, è serena e vive in un ambiente sano, salubre, igienico.

 

Eppure, 35.878.785 Italiani dichiarano che non è soddisfatto della propria casa, perché riscontrano che la salubrità e l’inquinamento dell’aria interna della loro casa non sono soddisfacenti !!!

 

E’ un risultato abnormemente eclatante!

 

Come attestano studi di medicina e di bioarchitettura, infatti, la scarsa qualità dell’aria interna della casa genera sensazioni psicologiche negative a livello inconscio e possibili patologie più o meno evidenti che si manifestano con il passare del tempo.

 

Pensi di far parte di questi 35.878.785 di Italiani insoddisfatti per la salubrità e l’inquinamento dell’aria interna della loro casa?

Anche se non rientri in questo numero, sappi che il tuo benessere psicofisico risente della qualità dell’aria che respiri.

Pertanto in presenza di scarsa qualità dell’aria interna della tua casa “senti” un certo malessere che può arrivare nel tempo a concretizzarsi in problemi polmonari, asma, allergie o a creare quel senso di insoddisfazione psichica nei confronti della tua casa di cui ti sto parlando.

 

Lo sai che viviamo oltre il 90 % della vita all’interno di ambienti chiusi?

 

Respirare aria buona significa vivere bene.

Anche tu, quindi, devi ritenere importante la qualità dell’aria interna di casa tua.

Che ciò sia vero a livello cosciente oppure sia sentito a livello “sensitivo incoscientemente” non è importante.

E’ un dato oggettivo che la persona avverte sulla propria pelle con i propri polmoni ed il proprio essere in maniera cosciente o in maniera incosciente.

 

I moderni studi di bio-architettura dimostrano che le case costruite con pareti in cui risulta massiccio l’impiego di cemento costituiscono un sistema che presenta alla lunga effetti nocivi sulla salute e sulla psiche dell’uomo.

 

Ti ricordo che proprio per questo motivo la prefabbricazione in cemento per realizzare case o uffici è stata abbandonata in ogni Paese sviluppato.

Al riguardo ti invito a leggere in questo blog “hai paura della qualità dell’aria che respiri nella tua casa?

 

E’ anche vero che l’impiego massivo del cemento e del gesso negli intonaci ha fatto sì che la qualità dell’aria interna delle case – definita anche come aria interna o aria indoor – sia peggiorata rispetto a quando gli intonaci erano fatti principalmente con la calce.

Infatti il cemento è un prodotto di scarsissima qualità in termini di salute e salubrità a causa dei suoi componenti minori; il gesso è un prodotto inquinante delle falde acquifere.

Cemento e gesso poi non permettono lo smaltimento del vapore creato dal nostro respiro e ciò favorisce il brutto fenomeno di condensa e muffe sulle pareti.

 

Allora, se Doxa avesse effettuato la stessa indagine da cui siamo partiti per analizzare il problema della qualità dell’aria di casa tua posto in questo articolo, sicuramente avrebbe “rilevato nell’Osservatorio sulla casa presentato nel 1950″ che:

·       “oltre il 65 % degli Italiani è soddisfatto della propria abitazione”.

Allora, la casa era costruita impiegando massicciamente la calce negli intonaci e nelle malte; la casa era prevalentemente realizzata con materiali biocompatibili naturali.

La qualità della aria interna della casa era indubbiamente molto elevata.

Inconsciamente, l’abitante di tale casa era soddisfatto perché viveva bene nella casa, perché respirava aria sana.

La casa era prevalentemente biocompatibile e non era realizzata impiegando materiali compositi derivati dal petrolio o con massiccia presenza di cemento e gesso.

L’industria della costruzioni adoperava solo argilla per fare blocchi, e calce e sabbia per fare intonaci e malte, tutti prodotti naturali e biocompatibili.

 

Dopo il 1970 è nata l’esigenza di qualificare la qualità dell’isolamento termico della casa al fine di ottenere risparmi energetici.

Ti ricordo che con la guerra del Kippur nel 1973 il mondo ha subito una sberla sui costi energetici da far paura!

L’industria delle costruzioni ha cercato di ottemperare alle nuove esigenze utilizzando quello che la tecnologia via via ha messo a disposizione nel tempo:

·       aumento degli spessori della murature

·       impiego di isolanti termici derivati dal petrolio

·       uso di isolanti termici di altro genere

·       impiego di combinazioni multistrato isolanti

·       adozione di infissi a prova di sommergibile, ecc. . .

E’ vero però che tutto ciò ha indotto a mano a mano a rinunciare alla qualità dell’aria interna della casa.

 

Io credo invece che la qualità dell’aria interna non è incompatibile con la qualità dell’isolamento termico e dell’esigenza del risparmio energetico.

La casa può essere ancora costruita impiegando massicciamente la calce e con materiali biocompatibili naturali.

Basta avere l’idea e la tecnologia giuste per impiegare le materie prime che garantiscono la salubrità, la salute, l’igiene, la qualità, la soddisfazione della propria casa che possiamo sentire a livello cosciente oppure a livello “sensitivo incoscientemente”.

 

L’idea giusta è quella di utilizzare la calce e la sabbia per fare blocchi di eccellente qualità in termini di isolamento termico e delle altre prestazioni tecniche con caratteristiche di massima biocompatibilità senza usare massicce quantità di cemento e senza gesso.

Non usare cemento e gesso è l’idea giusta per avere massima biocompatibilità salubrità salute igiene.

 

La tecnologia giusta è quella che ha portato alla creazione del primo calcestruzzo cellulare autoclavato base calce IPERBLOCK.

IPERBLOCK è il vero, unico, primo calcestruzzo cellulare autoclavato base calce, perché:

·       impiega sabbie naturali

·       privilegia l’impiego della calce

·       riduce al minimo l’uso del cemento

·       elimina il gesso.

IPERBLOCK base calce – primo calcestruzzo cellulare autoclavato base calce – è il materiale da costruzione più avanzato che l’attuale tecnologia è in grado di produrre per costruire case, ville, uffici, ospedali, teatri, palestre, tribunali, ecc. . più sani, più salubri, più igienici, più isolanti, più resistenti al fuoco, più robusti ed antisismici di qualsiasi altro manufatto da costruzione.

 

IPERBLOCK base calce tra le altre cose garantisce rispetto ai tradizionali materiali da costruzione:

a) nella fase della produzione del manufatto

·       risparmio energetico del 67 %

·       abbattimento delle emissioni di anidride carbonica CO2 del 75 %

·       minore sfruttamento dell’ambiente di oltre il 75 %

b) nella fase di costruzione della casa / edificio

·       economie di costruzione del 40 %

·       riduzione dei tempi di costruzione del 80 %

·       maggiore rispetto dell’ambiente di oltre il 30 %

c) nella fase di vita della casa / edificio

·       risparmio energetico del 45 %

·       abbattimento delle emissioni di anidride carbonica CO2 del 45 %

·       maggiore rispetto dell’ambiente di oltre il 45 %

·       qualità / comfort dell’abitazione superiore del 45 %

·       salute / salubrità / igiene assolute dell’abitazione

d) nella fase finale di vita tecnica del manufatto

·     minori costi di smaltimento

·     ridotte problematiche di smaltimento

·       completa riciclabilità in natura senza creare inquinamento o alterazione di sorta

 

IPERBLOCK base calce assicura una qualità dell’aria interna dell’ambiente SANA SALUBRE IGIENICA grazie alla sua composizione esclusiva.

Le analisi di qualità effettuate e certificate effettuate su IPERBLOCK dimostrano che le particelle “nocive” per la salute dell’uomo sono praticamente inesistenti in IPERBLOCK.

Analisi di qualità effettuata su Iperblock e confronto con i limiti di Legge

La tabella mostra che i valori dei vari elementi perniciosi sono in genere assenti oppure mediamente inferiori a 100 volte rispetto ai valori indicati dai limiti legislativi.

 

Inoltre, la presenza preponderante della calce determina una permeabilità al vapore senza uguali nell’ambito dei materiali da costruzione ed impedisce la formazione di muffe grazie alla antisetticità ed al comportamento anti-batterico della calce.

 

Ti faccio ora esaminare il confronto del comportamento dei vari materiali da costruzione esistenti in commercio, a parità di uno spessore della parete esterna di 35 cm, con la seguente tabella:

 

Ho creato l’adesivo e l’intonaco Kollblock e Rasoblock (fatti con polvere di Iperblock + calce e cemento bianco) per garantire la qualità finale della parete in tutte le sue componenti.

Così la salubrità dell’aria interna dell’ambiente garantisce che non sorgono problemi asmatici, non si creano problemi al sistema respiratorio ed non nascono allergie varie nell’ambiente realizzato con IPERBLOCK®, Kollblock® e Rasoblock®

 

IPERBLOCK®, Kollblock® e Rasoblock® sono BIO-EDILIZIA, BIO-COMPATIBILI, ECOSOSTENIBILI e garantiscono che la tua casa è SANA, SALUBRE, IGIENICA.

 

Ti invito a leggere “ti presento Iperblock base calce”.

Se vuoi sapere altro, non ti resta che leggere gli articoli che trovi sul blog che approfondiscono questi ed altri temi

Grazie per aver letto fin qui.

A presto

Ulderico