Caro lettore,

oggi ho fatto un sogno immaginario ove sei tu il soggetto che vive il problema seguente: sei a Tebe davanti alla Sfinge con le ali d’aquila.

 

La sfinge ti ha fatto una domanda da cui dipende la tua vita:

Ecco, ti do un uovo tiepido appena preso dalla gallina ed un tavolo di legno.

Come fai a mantenere l’uovo in piedi sul tavolo?

 

Tu sai che se rispondi bene, hai salva la vita;

ma se rispondi male, io – la sfinge con le ali d’aquila – ti uccido!

 

Forte delle tue conoscenze storiche, mentre prendi l’uovo, sorridendo rispondi e spieghi alla Sfinge:

Batto un pochino delicatamente l’uovo ad una delle estremità in modo da creare una piccola superficie piatta e – opplà – l’uovo sta in piedi sul tavolo.

Quindi fai l’operazione con l’uovo che ti ha dato la Sfinge e attendi fiducioso, visto che l’uovo è in piedi sul tavolo.

Ma la Sfinge diventa cupa, sbatte le ali e ti risponde:

Vero, ma – caro il mio lettore – purtroppo la risposta non la considero valida, perché è stata la risposta di un altro lettore che giusto nel ‘500 è riuscito a vivere con questa risposta e poi – come tu sai – ha potuto conseguire notevoli imprese.

Non ti uccido, ma devi darmi un’altra risposta!

 

Tu allora non demordi né ti fai prendere dal panico.

Ti ingegni a trovare un’altra soluzione e affermi:

Prendo l’uovo, lo metto in un catino pieno d’acqua e lo faccio bollire.

In questo modo posso schiacciare delicatamente l’uovo sul tavolo dalla parte di una qualsiasi delle estremità e di certo sta in piedi integro.

Come per incanto, vedi che davanti a te si materializza un catino di rame, un piccolo bruciatore, un vassoio di acqua.

Automaticamente esegui le operazioni come hai descritto alla Sfinge, e quindi – di nuovo soddisfatto – lasci l’uovo integro in piedi sul tavolo.

Attendi fiducioso.

La Sfinge ti guarda, ma ancora una volta ti dice:

Bene, ma – caro il mio lettore – purtroppo la risposta non la considero valida, perché è stata la risposta di un altro lettore che giusto poche ore fà è riuscito a vivere con questa risposta e poi ha potuto conseguire notevoli imprese.

Non ti uccido, ma devi darmi un’altra ultima risposta!

 

Ora si, che sei nel panico.

Sudi, e pensi.

Pensi e sudi.

Hai una lampadina che ti si accende nel cervello arrovellato, e dici con baldoria alla Sfinge:

Prendo l’uovo, tratto una estremità con un poco di cera fusa, quindi modello delicatamente sul tavolo la base di cera dell’uovo e lascio raffreddare: l’uovo sta in piedi!

Ancora una volta, d’incanto, vedi che davanti a te si materializza una candela accesa.

Automaticamente esegui le operazioni come hai descritto alla Sfinge, e quindi – di nuovo soddisfatto – lasci l’uovo integro in piedi sul tavolo.

Sei fiducioso ed attendi la risposta.

La Sfinge sorride e ti lascia passare.

Sei il primo che ha dato questa semplice risposta con il risultato positivo.

Vivi, e passi contento, in attesa di conseguire notevoli imprese.

 

Caro lettore, ecco come interpretare la storia.

 

La Sfinge con le ali d’aquila è la Legge e le Norme che governano i materiali da costruzione.

 

Tu sei soggetto ad esse e le devi rispettare pena subire le sanzioni pecuniarie e penali che esse prevedono – (la morte, nella storia della Sfinge).

 

Le soluzioni da te via via proposte sono i vari materiali da costruzione adottati nel tempo fino ad arrivare al giorno d’oggi:

  • l’uovo schiacciato leggermente è confacente ai “materiali da costruzione di vecchia generazione fino agli anni 1970” che risolvono il problema della costruzione ma non sono qualificati e non rispettano i principi del risparmio energetico e l’ambiente – (il guscio rotto parzialmente non garantisce l’integrità dell’uovo che potrà marcire)
  • l’uovo bollito  rappresenta i “materiali da costruzione successivi agli anni 1970”, che risolvono il problema della costruzione ma, pur qualificati in parte, ricorrono a soluzioni e tecniche che non rispettano i principi del risparmio energetico e l’ambiente, ed in generale non sono ecosostenibili stante il ricorso a prodotti di origine petrolifera – (l’uovo sodo non farà più il pulcino)
  • l’uovo con la base di cera rappresenta i nuovi “materiali da costruzione innovativi”, che risolvono il problema della costruzione, sono qualificati e contemporaneamente rispettano i principi del risparmio energetico e garantiscono ecosostenibilità, salubrità della casa e salute dell’uomo – (dall’uovo potrà nascere il pulcino).

 

La storia vuole indicare anche che tu non hai risposto a due domande per le quali hai corso due rischi enormi (ogni volta: la perdita della vita).

Quali sono invece i due rischi reali che corri?

 

Primo rischio

Lo sai che il Ministero dell’Interno ha emesso Decreti in data 25.10.2007, in data 16.02.2007 e successivi altri riguardanti i problemi connessi al comportamento e resistenza al fuoco dei materiali da costruzione che prevedono ammende e sanzioni penali per il produttore, per il progettista, per il direttore dei lavori, per il collaudatore, per l’imprese che non impieghino materiali da costruzione conformi alle norme sul comportamento al fuoco dei materiali ?

Questo è un rischio notevole che corri se non tratti materiali qualificati e conformi realmente alle normative pertinenti il comportamento al fuoco.

Tu sai che il fuoco non fa prigionieri.

Ed inoltre si avvale della complicità omicida del fumo tossico che generano alcuni tipi di materiali impiegati nell’industria delle costruzioni, quali tutti gli isolanti termici di origine petrolifera ed altri similari.

 

Secondo rischio

Lo sai che:

  • a giugno 2017 il Parlamento Italiano ha promulgato il Decreto Legislativo n° 106 in data 16 giugno 2017?
  • esso è entrato in vigore ad 9 agosto 2017, ed essa è ancora più severa?

Lo sai che questa nuova Legge prevede che tutta la filiera dei materiali da costruzione è resa responsabile dell’impiego dei materiali da costruzione non conformi alle normative vigenti?

 

Lo sai che questa nuova Legge prevede ammende e sanzioni penali per il produttore, per il commerciante, per il progettista, per il direttore dei lavori, per il collaudatore, per l’imprese che non impieghino materiali da costruzione conformi alle norme ?

 

Questi sono due rischi veri che stai correndo!

Se non sei in linea con il rispetto di queste nuove Leggi, ovvero se la Sfinge dalle ali d’aquila riconosce che non tratti materiali da costruzione conformi alle Normative vigenti, corri il rischio di azioni penali – oltre alle sanzioni amministrative.

 

Ecco la tua esclamazione, forte del comune pensiero generale Italiano:

E . . . ma in Italia non va in galera nessuno!

Come dire:  . . ma la Sfinge dalle ali d’aquila non esiste!

 

Forse è vero.

Forse non è vero quello che dici.

 

Ma, ti voglio vedere quando – per non aver rispettato le Norme che tendono solo a garantire la salvaguardia e la salute dei fruitori dei materiali da costruzione – ti arriva la prima cartolina verde a casa.

La Sfinge con le ali d’aquila – sappilo – non perdona.

 

Vallo a spiegare ai tuoi cari e a tutti i tuoi famigliari.

 

Quando poi le cartoline verdi nel tempo diventano prima due, poi tre e vedi che il loro colore sembra sempre più verde cupo, vallo a spiegare ai tuoi cari e a tutti i tuoi famigliari.

 

Soprattutto, vallo a spiegare al Pubblico Ministero che ti sta di certo contro in una maniera che non comprendi – quasi che tu gli abbia personalmente fatto uno sgarro sulla sua pelle!

In assoluto, vallo a spiegare al Giudice che applica la Legge severamente e non può accettare compromessi e giustificazioni non allineate con i dettami della Legge.

 

Sono due rischi seri che corri!

 

Senza considerare l’alterazione della tua qualità della vita:

·        costi via via crescenti per l’avvocato che ti difende,

·        diventi preoccupato per le conseguenze di una possibile condanna,

·        cominci a vedere tutto nero e

·        gli affari diventano un peso,

·        la tua famiglia vive male,

·        tu vivi male.

 

Però, invece, la storia finisce che tu “passi contento, in attesa di conseguire notevoli imprese”, perché tu usi materiali qualificati e conformi alle Norme.

 

Questo è la conclusione infatti se scegli e continui a scegliere nuovi “materiali da costruzione innovativi” qualificati e conformi a tutte le Norme tipo IPERBLOCK®, il primo calcestruzzo cellulare autoclavato base calce.

 

Ecco allora i 3 vantaggi che puoi avere trattando il Calcestruzzo Cellulare Autoclavato Base Calce IPERBLOCK®:

1.   Non corri alcun rischio nei confronti della Legge, perché rispetti in pieno ogni norma ed – anzi – garantisci ai tuoi clienti il top della qualità dei manufatti

2.   I tuoi affari crescono e con soddisfazione dei tuoi clienti, che hanno modo di verificare il confort, il benessere, la salute, la salubrità e l’igiene della propria casa

3.   Tu e la tua famiglia vivete in grazia di DIO, perché garantisci ai tuoi clienti un confort ed una qualità della vita ottimi non comuni, al top!

 

L’importanza di poterti affidare ad una azienda che garantisce la qualità ed ogni prestazione dei suoi prodotti con veri certificati di qualità è fondamentale.

Questo ti garantisce che il pulcino nascerà dall’uovo, perché la Sfinge dalle ali d’aquila avrà sempre la risposta giusta che la soddisfa al meglio e così avrai modo di conseguire notevoli imprese.

 

Ecco allora l’elenco delle qualità, ma soprattutto l’elenco dei certificati che possiede il Calcestruzzo Cellulare Autoclavato Base Calce IPERBLOCK®

 

a)  Materie prime

Nell’articolo “ti presento Iperblock base calce” è dimostrato che Iperblock impiega sabbie e calce con un pizzico di cemento e parti per milione di polvere di alluminio.

La particolare reazione alla base della produzione del Calcestruzzo Cellulare Autoclavato Base Calce genera un composto (Silicoalluminato di Calcio) naturale, sano, salubre, igienico.

I certificati che attestano il processo produttivo e la qualità di Iperblock sono emessi da:

  • Commissione della Comunità Economica Europea
  • L.G.A. di Norimberga – Germania
  • Istituto Gradevinarsva di Zagabria – Croazia
  • O.S.I. sas del dott. S. Mastroianni
  • Istituto Nazionale Bio Architettura di Roma
  • Istituto Nazionale Applicazioni Tecnologiche

 

b)  Consumi energetici

ENI, ENEL, IASM hanno condotto uno studio sui consumi energetici delle varie fabbriche di laterizio in Italia.

Nella produzione di laterizio, in funzione del tipo e della capacità produttiva, lo studio evidenzia che il valore del consumo risulta pari a:

·        3.000 kj per kg di prodotto, in media

·        4.500 kj per kg di prodotto, nei casi massimi

 

Iperblock – fatture dei consumi alla mano – dimostra mediamente un consumo di 1.240 kj per kg di prodotto.

Nella tabella viene riportato il confronto dei consumi energetici.

consumi di energia – studio di ENI, ENEL, IASM

Come vedi nella tabella, IPERBLOCK® riduce la quantità di energia consumata per unità di prodotto di ben oltre il 140 % rispetto al laterizio.

 

c)  Ecosostenibilità

Nel dicembre 2015, a Parigi, 195 nazioni del Mondo hanno sottoscritto regole stringenti per ridurre le emissioni di CO2 al fine di limitare i cambiamenti climatici.

Il Parlamento Europeo ha ratificato tali regole nel primo semestre 2016.

Ad ottobre 2016 il Parlamento Italiano ha confermato l’impegno dell’Italia.

 

Sai cosa oggigiorno sta accadendo circa il cambiamento climatico, i problemi ambientali, e gli sforzi che tutti gli Stati del Mondo cercano di attuare per impedire catastrofi naturali dovute ad un maldestro sfruttamento della Terra.

 

Abbiamo il dovere di garantire ai nostri nipoti un’ambiente identico a quello che ci hanno lasciato i nostri nonni.

Ecco come noi dovremmo conservare il nostro ambiente:

Per questo il Mondo intero si sta impegnando perché le emissioni dei gas serra e tutti gli altri elementi che inquinano ed alterano l’ambiente via via debbano essere sempre più ridotti.

 

Iperblock può contribuire a questo impegno, per la sua parte, perché:

  • garantisce le minori emissioni di anidride carbonica rispetto a qualsiasi altro materiale da costruzione

  • costituisce un manufatto che nell’intero ciclo della vita tecnica – dall’impiego delle materie prime alla produzione, al trasporto e successivo impiego in cantiere, allo smaltimento e successivo ritorno in natura – garantisce la minima alterazione dell’ambiente, in quanto

 

d)  Densità

La densità è regolamentata dalle norme UNI EN 771 4 2011.

I certificati che attestano la densità di Iperblock sono emessi da:

  • L.G.A. di Norimberga – Germania
  • Istituto Gradevinarsva di Zagabria – Croazia
  • Università La Sapienza di Roma
  • Intec srl

 

e)  Resistenza meccanica

La resistenza meccanica è regolamentata dalle norme UNI EN 771 4 2011 e da varie altre norme tra cui Decreto Ministeriale del 14/01/2008 e la Circolare Ministeriale n° 617 del 02/02/2009

 

I certificati che attestano le caratteristiche meccaniche di Iperblock sono emessi da:

  • L.G.A. di Norimberga – Germania
  • Istituto Gradevinarsva di Zagabria – Croazia
  • Università La Sapienza di Roma
  • Intec srl

 

f)    Urto da Corpo Molle

All’interno delle prestazioni meccaniche può essere interessante sapere che Iperblock ha voluto sottoporsi anche ad altri test non previsti dalle Normative, per dimostrare quanto garantisca la robustezza di una parete.

 

In Sardegna Iperblock è stato “battezzato” ed ha resistito ai pallettoni di un fucile pastorizio, (test deprecabile in verità e non confermato da certificato).

 

Il certificato da Urto da Corpo Molle è emesso da Istedil spa.

 

Esso dimostra che la parete Iperblock di spessore 15 cm resiste a ripetuti urti di un corpo molle costituito da un sacco di 50 kg pieno di sabbia lanciato contro la parete da altezze via via crescenti.

 

Iperblock supera indenne questa prova, ed al termine di tutti gli urti previsti non presenta alcuna alterazione / deformazione / cedimento: la robustezza della parete è certificata e garantita!

 

Sono pochi i prodotti ad avere questo tipo di certificato: . . . bè, ora veramente non riesco a ricordare quale altro prodotto lo abbia.

 

g)  Isolamento termico

L’isolamento termico è regolamentato da varie norme tra cui:

  • UNI EN 1745 del 2005
  • UNI EN ISO  6946 del 2008
  • Legge n. 373 del 1973 e successive
  • Legge n. 192 del 19/08/2005
  • Direttiva 2002/91/CE
  • D.M. 26/06/2015

I certificati che attestano le caratteristiche termiche di Iperblock sono emessi da:

  • L.G.A. di Norimberga – Germania
  • Istituto Gradevinarsva di Zagabria – Croazia
  • Università La Sapienza di Roma
  • Intec srl

 

h)  Isolamento acustico

Poiché la qualità della vita viene decisamente alterata dai rumori, in tale campo la normativa è copiosa:

  • Circ. n. 1769 del 1966
  • D.M. 19/12/1975
  • L. n° 447 del 26/10/1995
  • D.M. n° 297 del 05/12/1997
  • UNI 11367 del 22/07/2010

Iperblock presenta certificati per vari spessori (spessore 10 cm, 15 cm, 25 cm) emessi da Istedil spa.

 

i)    Resistenza al fuoco

Poiché la vita viene decisamente compromessa dal fuoco e dai fumi in genere tossici emessi da alcuni materiali da costruzione non certo adatti, in tale campo la normativa è sostanziale e molto pressante:

  • D.M. dell’Interno del 25/10/2007
  • D.M. dell’Interno del 16/02/2007
  • Circ. n° 1968 del 15/02/2008

In particolare, La Legge sanziona il progettista, l’impresa di costruzioni, il direttore dei lavori, il collaudatore con sanzioni che prevedono l’arresto e ammende pecuniarie, e la Legge non ammette ignoranza.

 

Nel novembre 2014, il Ministero degli Interni in collaborazione con l’Istituto Giordano di Forlì ha voluto presentare e spiegare ad una nutrita platea di professionisti le implicazioni tecniche e legali previste dalla Legge.

In quella sede hanno presentato alcuni manufatti più adatti e più resistenti al fuoco tra quelli presenti in commercio.

 

Iperblock era tra questi prodotti.

Anzi, Iperblock è stato citato come riferimento per la verifica di altri prodotti essendo completamente inerte al fuoco.

 

j)    Permeabilità al vapore

Questa grandezza deve essere ancora “riconosciuta” dalle normative ed non è normalizzata.

E’ vero però che Iperblock ha il certificato emesso da Istedil spa

 

k) Salute, Salubrità, Igiene

Solo Iperblock garantisce Salute, Salubrità, Igiene grazie all’impiego di materie prime naturali e sane.

 

I certificati che attestano queste qualità di Iperblock sono emessi da:

  • Università di Perugia
  • Istituto Zooprofilattico del Lazio e Toscana
  • O.S.I. sas del dott. S. Mastroianni
  • Istituto Nazionale Bio Architettura di Roma
  • Istituto Nazionale Applicazioni Tecnologiche

Se vuoi consultare qualsiasi certificato e attestato, puoi chiederlo via blog oppure puoi scaricarlo dal sito www.iperblock.it andando alla sezione Certificazioni.

 

Ecco perché impiegare IPERBLOCK® base calce è garanzia di:

  • qualità nel pieno rispetto delle Norme
  • ecosostenibilità
  • salubrità, salute, igiene

 

Soprattutto IPERBLOCK® base calce ti garantisce:

  • l’assenza di qualsiasi rischio
  • il conseguimento dei vantaggi che ti cambiano la vita.

 

Se vuoi sapere altro, non ti resta che leggere gli articoli che trovi sul blog che approfondiscono questi ed altri temi.

 

Se, a questo punto, vuoi che la Sfinge dalle ali d’aquila non ti uccida ma ti permetta di conseguire notevoli imprese, iscriviti alla lista email per poter avere informazioni in tempo reale sugli sviluppi normativi.

Grazie per aver letto fin qui.

A presto

Ulderico