E’ bene che anche tu conosca l’argomento “isolamento termico” della tua casa, perché ne discende il bene della tua famiglia, dei tuoi nipoti, della nostra cara Italia, del nostro pianeta Terra.

Dopo che è scoppiata la guerra del Kippur nel 1973, in Italia è finalmente stata introdotta una nuova esigenza nella costruzione, precedentemente non presa in seria considerazione: l’isolamento termico dell’edificio.

Prima d’allora, le case e qualsiasi edificio venivano costruiti considerando la parete esterna praticamente come elemento di contenimento e basta.

Non erano mai presi in considerazione il concetto del risparmio energetico ed i consumi energetici necessari per mantenere un certo livello di confort all’interno della casa.

Oggi, ancora scontiamo questa noncuranza Italiana dell’epoca.

Sappi che mediamente il patrimonio edilizio Italiano presenta un consumo energetico di oltre 120 kg di gasolio per metro quadro di parete esterna dell’edificio, considerando il riscaldamento invernale ed il condizionamento estivo.

Detto così, tu non comprendi molto il significato del numero 120.

Però puoi subito comprendere la conseguente traduzione in soldi.

Le statistiche ufficiali indicano che la spesa media annua della famiglia Italiana ammonta a 1.400 euro per consumi energetici di una casa di circa 70 mq.

Sapevi di avere una “tassa da pagare” annua così elevata?

Ti sei mai fatto i conti in tasca per sapere quanto spendi in casa tua per avere un certo grado di confort?

Prova a fare i conti e confrontali con i dati ufficiali.

 

Inoltre, consumi energetici elevati corrispondono ad una produzione di gas serra altrettanto elevata.

Ti dico che 120 kg di gasolio corrispondono all’emissione di circa 415 kg di CO2 – anidride carbonica – uno dei gas serra prodotti dall’uomo.

Per fartela breve, ti dico che tu stai producendo con la tua “vecchia” casa oltre 42 tonnellate di anidride carbonica ogni anno!

 

Se avessi acquistato casa negli anni ’70, nessuno ti avrebbe mai informato su questi fatti, e quindi avresti accettato la casa così come veniva proposta dall’industria delle costruzioni.

Avresti dovuto accettare anche le conseguenze che ne derivavano in termini di tuoi costi da sostenere negli anni, e – in maniera molto meno conscia – in termini di abbrutimento ed inquinamento dell’ambiente.

Anzi, ancora oggi se acquisti casa, in genere nessuno si cura di dirti questi fatti.

Peggio – ci puoi credere – in genere nessun costruttore si cura di realizzare la casa che venderà in modo da impedire consumi energetici elevati.

Nessuno ancora si prende a cuore i concetti “gas serra”, “cambiamento climatico”, “emergenza climatica”.

Eppure è sotto i tuoi occhi che il nostro caro pianeta TERRA si sta  . . . alterando: uragani sempre più distruttivi, siccità prolungata in zone una volta temperate, piogge torrenziali a mò di bombe di acqua, ecc…

 

Ma tu sei veramente a conoscenza e sei cosciente di questi fatti?

 

Oggi tu dovresti sapere cosa significa “gas serra”, “cambiamento climatico”, “emergenza climatica”.

 

Senti ogni giorno la televisione, i giornali, la radio e tutti i media che come tamburi impazziti strillano gli eventi naturali devastanti dovuti a “gas serra”, “cambiamento climatico”, “emergenza climatica”.

Strillano, strillano . . . . ma poi?

E’ certo che in ogni tempo invece i preposti al Governo debbono saper gestire al meglio la vita comune dei propri Cittadini, usufruendo delle conoscenze più appropriate messe loro a disposizione dallo sviluppo scientifico, tecnologico, cognitivo della società.

Ed i Cittadini debbono essere sempre più coscienti che le loro scelte di vita influiscono sulla loro vita e sulla vita dei loro famigliari, presenti e futuri, in maniera sostanziale.

 

Quindi, caro lettore, è bene che anche tu sia interessato all’argomento isolamento termico della tua casa, perché ne discende il risparmio della tua tasca e – soprattutto – il bene della tua famiglia, dei tuoi nipoti, della nostra cara Italia, del nostro pianeta Terra.

 

In Italia, il Legislatore Italiano ha prodotto la prima Legge sul risparmio energetico con la Legge n° 373 del 1976: Norme per il contenimento del consumo energetico per usi termici negli edifici, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Italiana n° 148 del 07/06/1976

Quindi si sono susseguite una serie di Leggi via via più incentivanti al risparmio energetico anche sulla spinta delle Leggi e delle Disposizioni Europee.

Tuttora, però, in generale il comune modo di pensare non ha chiaro il concetto di cosa sia “isolamento termico” e tu stesso non hai chiaro fino in fondo cosa esso implica per la qualità della vita tua e dei tuoi famigliari.

 

Ecco, quindi, cosa è “isolamento termico” con termini non molto tecnici ma intuitivi e semplici da comprendere, con metodi descrittivi poco ortodossi e non scientifici.

Per tua comodità mi riferisco all’isolamento termico della parete della tua casa.

Ti dico subito che la qualità dell’isolamento termico della parete della tua casa non è qualificabile solo sulla base di un solo parametro chiamato “trasmittanza”, come prevalentemente accade per ignoranza.

Occorre considerare una terna di valori:

1.    Trasmittanza

2.    Smorzamento

3.    Sfasamento.

In parole molto semplici, ecco cosa sono queste 3 grandezze fisiche.

1)   TRASMITTANZA

La trasmittanza rappresenta la quantità di calore che passa attraverso la parete.

Il calore viaggia sempre dalla parte più calda verso la parte più fredda.

E’ vero che più è elevata la trasmittanza della parete, minore è l’isolamento termico della casa e maggiore è la perdita di calore.

In Inverno quanto detto è molto facile da intuire.

Se fuori fa freddo, un buon isolamento termico della parete riduce la perdita di calore della casa, ovvero il riscaldamento della casa costa di meno.

In estate devi pensare che se in casa entra calore dall’esterno, allora occorre aumentare il lavoro del condizionatore, ovvero il raffrescamento della casa costa di più.

 

Quindi, è bene che il valore della trasmittanza della parete della tua casa sia il minore possibile.

 

La Legge Italiana prevede valori massimi della trasmittanza in dipendenza delle zone climatiche in cui è stata divisa l’Italia, a seguito di una precisa direttiva Europea.

zone climatiche in cui è stato diviso il territorio Italiano

Per esempio,

la zona climatica D rappresenta circa il 40 % del territorio Italiano e richiede oggi una trasmittanza massima pari a 0,34 e dopo il 2019 il valore diviene 0,29

la zona climatica E rappresenta circa il 40 % del territorio Italiano e richiede oggi una trasmittanza massima pari a 0,30 e dopo il 2019 il valore diviene 0,26

2)   SMORZAMENTO

Lo smorzamento rappresenta l’abbattimento del picco di temperatura nel passaggio attraverso la parete.

E’ vero che maggiore è lo smorzamento, migliore è il confort in casa.

Per una semplice intuitiva comprensione dello smorzamento continua a leggere; spero ti divertirai apprendendo concetti che altrimenti sono astrusi.

3)   SFASAMENTO

Lo sfasamento rappresenta il tempo impiegato per influire sulla temperatura della casa nel passaggio attraverso la parete.

E’ vero che maggiore è lo sfasamento, minore è il consumo di energia per mantenere le condizioni ottimali di benessere in casa.

Un modo molto semplice ed intuitivo per rappresentare cosa sono smorzamento e sfasamento può essere il seguente.

Immagina di essere un’onda di calore.

Esattamente l’onda di calore che parte dalla parete esterna della tua casa alle ore 15 di un pomeriggio d’estate.

 

Ti sei immedesimato nell’onda di calore?

Sei e ti senti decisamente forte!

Perché alle ore 15 di un pomeriggio d’estate, l’insolazione ha fatto sì che la superficie della parete della tua casa ha raggiunto almeno 75 °C.

Ti stai girando intorno e vedi, anzi senti che la temperatura dell’aria esterna è sui 35 °C, mentre la temperatura dell’aria interna della tua casa è intorno ai 30 °C

Sei un’onda di calore e quindi vai verso la zona a temperatura più fredda, ovvero ti muovi verso l’interno della parete per andare dentro la tua casa.

La parete della tua casa cerca di opporsi a tale passaggio.

Per fare questo, mette in campo sfasamento e smorzamento.

Ogni millimetro che attraversi della parete della tua casa ti costa fatica: lo smorzamento ti riduce la “Forza” di cui ti sentivi pieno, lo sfasamento ti ritarda la penetrazione al millimetro successivo.

 

Non ridere di questa rappresentazione.

 

E’ questo ciò che ti accade come onda di calore durante tutto il pomeriggio fino alle ore 21 della sera.

Alle 21 di sera, però, è successo qualcosa d’altro mentre eri impegnato come onda di calore ad attraversare la parete.

Non solo hai perso forza e ti sei indebolito per penetrare ogni millimetro della parete della tua casa, ma – cosa più interessante – la temperatura esterna della parete è scesa sotto i 25 °C non essendo più irraggiata dal sole da almeno un’ora.

Sei un’onda di calore, quindi a questo punto vivi un dilemma:

a)   continuo ad andare verso l’interno della mia casa, ove sento una temperatura di 30 °C, oppure

b)  ritorno verso l’esterno ove sento una temperatura di 25 °C ?

 

In realtà, alle ore 21 della sera come onda di calore puoi avere conseguito tre possibili risultati:

1)   se la parete della tua casa ha uno smorzamento ed uno sfasamento scarsi, allora sei riuscito ad attraversare tutta la parete della tua casa e quindi alle 21 della sera sei entrato in casa.

Mi piace indicare con valori numerici cosa significa “scarsi”:

smorzamento scarso: valore numerico inferiore a 10

sfasamento scarso: valore numerico inferiore a 8 ore

2)   se la parete della tua casa ha uno smorzamento ed uno sfasamento buoni, allora sei ancora in mezzo alla parete della tua casa; quindi non sei riuscito ad entrare in casa.

Mi piace indicare con valori numerici cosa significa “buoni”:

smorzamento buono: valore numerico tra 10 – 20

sfasamento buono: valore numerico tra 8 – 11 ore

3)   se la parete della tua casa ha uno smorzamento ed uno sfasamento ottimi, allora hai avuto tanta difficoltà a penetrare nella parete della tua casa che sei rimasto vicino all’estremità esterna della parete della tua casa; quindi molto lontano dall’entrare in casa.

Mi piace indicare con valori numerici cosa significa “ottimi”:

smorzamento ottimo: valore numerico maggiore di 20

sfasamento ottimo: valore numerico maggiore di 11 ore

 

Nel caso in cui sei entrato in casa, come puoi facilmente verificare dalla tua esperienza diretta se vivi in una casa anni ‘60 – ‘80, dentro la tua casa alle ore 21 e seguenti la temperatura è ulteriormente aumentata rispetto a quella dell’aria esterna e la parete della tua casa emette calore e tu – ora non sei più l’onda di calore, ma l’abitante della tua casa – soffochi e muori di caldo.

 

Nel secondo caso, non sei riuscito ad entrare in casa: dentro la tua casa alle ore 21 la temperatura è rimasta quasi costante e la parete della tua casa è leggermente calda e tu – ora non sei più l’onda di calore, ma l’abitante della tua casa – soffri un poco di caldo.

 

Nel terzo caso, non sei riuscito ad entrare in casa: dentro la tua casa alle ore 21 la temperatura è rimasta costante e la parete della tua casa è fresca. Anzi, il fatto che la parete della tua casa non è stata attraversata dall’onda di calore, ha fatto sì che la temperatura all’interno della tua casa fosse non 30 °C alle ore 15, ma sicuramente al di sotto di 25 °C e tu – ora non sei più l’onda di calore, ma l’abitante della tua casa – sei fresco e rilassato.

 

Così è facile comprendere l’importanza ed il significato di sfasamento e smorzamento; mentre – mantenendo la rappresentazione che tu sei l’onda di calore – la trasmittanza potrebbe essere rappresentata come il secchio più grande o più piccolo in cui è contenuta la quantità di calore.

 

Nel mercato ci sono molteplici tipi di manufatti da costruzione e numerose soluzioni capaci di realizzare pareti semplici o multistrato che possono soddisfare le esigenze ed i limiti richiesti dalla Legge sull’isolamento termico:

a)   laterizi, laterizi alveolari, laterizi porizzati

b)  manufatti in cemento e gesso di vario genere

c)   conglomerati cellulari autoclavati base cemento

d)  calcestruzzo cellulare autoclavato base calce

E’  che:

·        I manufatti in laterizio e quelli in cemento / gesso in genere sono quelli più pesanti e prodotti con più elevato consumo energetico, (vedi “rispetto dell’ambiente: ecco la verità che nessuno ti dirà mai”).

·        I manufatti in laterizio e quelli in cemento / gesso in genere prevedono l’accoppiamento con gli isolanti termici di derivazione petrolifera od altro per raggiungere le qualità di isolamento termico richieste dalla Legge.

Tale tipo di soluzione comporta necessariamente la realizzazione di pareti multistrato: elemento interno, isolante termico, elemento esterno.

In generale, puoi condividere con me il dubbio che pareti multistrato – qualunque sia la loro composizione – possono generare problemi di sicurezza non indifferenti a causa di utilizzo di isolanti termici di origine petrolifera od altro che sono o possono essere soggetti al fuoco.

Il recente incendio avvenuto a Londra testimonia questo rischio e pericolo.

 

Per completare la comprensione di cosa sia isolamento termico, ti mostro ora il caso pratico di isolamento termico di 3 pareti reali:

1)   parete tipo costruita negli anni 1960 con laterizi e camera d’aria

2)   parete tipo costruita negli anni 2017 con cartongesso ed isolante

3)   parete costruita con Iperblock base calce

 

Escludo di esaminare ogni altra soluzione di parete che non rispetta i principi di bio-compatibilità, ecologia ed ecosostenibilità, come documentato nell’articolo “ecco la verità sul rispetto dell’ambiente”, in quanto:

·        il cemento è un prodotto di scarsissima qualità in termini di salute e salubrità; inoltre è un grande consumatore di energia e produttore di elevate quantità di gas serra

·        gli isolanti termici in generale, sia che derivino dal petrolio sia che siano ottenuti in altra maniera, consumano notevoli quantità di energia, producono elevate quantità di gas serra ed inoltre non sono ecologici in quanto inquinano l’ambiente in maniera pesante per molto tempo.

Inoltre, in generale – per mia esperienza pluriannuale nel campo dell’edilizia – i manufatti in laterizio ed i manufatti contenenti cemento e gesso in genere

1)   richiedono maggiore lavoro e tempo nella fase di costruzione

2)   comportano maggiori procedure da seguire con costi di smaltimento maggiori nella fase finale di demolizione ed invio a discarica

3)   creano maggiore sfruttamento dell’ambiente

4)   creano maggiori emissioni di gas serra

A)   Parete tipo costruita negli anni 1960 con laterizi e camera d’aria

Questo tipo di parete rappresentava in Italia il 100 % delle pareti costruite fino agli anni 1980 ed oltre

Normalmente veniva realizzata – partendo dall’interno della casa – con intonaco da 2 cm + laterizio forato da 8 / 10 cm + camera d’aria da 5 / 8 cm + laterizio forato da 12 cm + intonaco da 3 cm all’esterno per un totale di 30 / 35 cm

Questa parete presenta trasmittanza maggiore a 1,3 – smorzamento inferiore a 7 – sfasamento inferiore a 7 valori che puoi riassumere sinteticamente in un unico numero con:

A) efficienza termica 10 %

Per analizzare i valori, ricordati l’esempio che ho fatto: tu sei l’onda di calore che viaggia attraverso la parete.

Poiché questa parete della tua casa ha uno smorzamento ed uno sfasamento scarsi, allora – come onda di calore – sei riuscito ad attraversare tutta la parete della tua casa e quindi alle ore 21 della sera sei entrato in casa.

Quindi dentro la tua casa dopo le ore 21 la temperatura è ulteriormente aumentata rispetto a quella dell’aria esterna e la parete della tua casa emette calore.

Puoi ora comprendere perché d’estate la notte nella tua casa fa molto caldo e sudi, mentre d’inverno soffri il freddo e convivi con muffe e condensa alle pareti.

E’ evidente che oggi tale tipo di parete non è a norma!

Comprendi bene anche che parlare di isolamento con questo tipo di parete è come dire di avere un feroce leone in casa come protezione dai ladri quando invece è un gatto di 2 mesi!

Inoltre, tu sai bene – perché lo vivi sulla tua pelle ogni anno che Dio comanda – che questo tipo di parete è soggetta al fenomeno della condensa e della formazione delle muffe.

Salute, Salubrità ed Igiene non sono proprie di questa parete.

 

B)   Parete tipo costruita negli anni 2017 con cartongesso ed isolante

Questo tipo di parete va ora di moda, e sembra iniziare una nuova era della costruzione – anche se il gesso necessita di particolari sistemi di costruzione e di costose procedure di smaltimento perché è un prodotto inquinante delle falde acquifere.

Normalmente è realizzata – partendo dall’interno della casa – con foglio doppio di cartongesso da 3 cm + isolante da 15 cm + foglio doppio di cartongesso da 3 cm all’esterno per un totale di 21 cm

Questa parete presenta trasmittanza inferiore a 0,22 – smorzamento inferiore a 7 – sfasamento inferiore a 7,5 valori che puoi riassumere sinteticamente in un unico numero con:

B) efficienza 30 %

Malgrado l’elevato valore della trasmittanza (come dire che i secchi con cui l’onda di calore sposta il calore sono piccoli), la parete purtroppo non soddisfa i requisiti normali per un valido risultato energetico e qualitativo di vivibilità, ma richiede attivo intervento di riscaldamento / condizionamento durante il giorno.

Ricordati l’esempio che ho fatto: tu sei l’onda di calore che viaggia attraverso la parete.

Poiché questa parete della tua casa ha uno smorzamento ed uno sfasamento scarsi, allora – come onda di calore – sei riuscito ad attraversare tutta la parete della tua casa e quindi alle 21 della sera sei entrato in casa.

Quindi dentro la tua casa dopo le ore 21 la temperatura è ulteriormente aumentata rispetto a quella dell’aria esterna e la parete della tua casa emette calore.

Inoltre a causa del gesso di cui è costituita la parete, la tua casa è soggetta ai problemi derivanti dall’impermeabilità al vapore del gesso: si possono generare muffe ed avere una cattiva qualità dell’aria interna della tua casa.

Per ovviare ai vari problemi, in genere questa parete deve essere associata ad una parete di laterizio pieno o altro che è dotato di massa notevole, anche alla luce della vigente normativa che impone valori minimi di smorzamento e sfasamento.

In questo modo con uno smorzamento ed uno sfasamento elevati, l’onda di calore ha avuto tanta difficoltà a penetrare nella parete della tua casa.

Alle ore 21 la tua casa può essere fresca.

Ma, la tua casa risulta che ha pareti multistrato con presenza di isolanti di origine petrolifera o altro che sono o possono essere soggetti al fuoco.

Salute, Salubrità ed Igiene non sono proprie di questa parete.

 

C)   Parete costruita con Iperblock base calce

Questo tipo di parete viene normalmente impiegata da tecnici specializzati ed operatori in bioarchitettura che conoscono cosa significa Qualità, Salute, Salubrità, Igiene.

In linea con la normativa vigente in base alla zona, normalmente può essere realizzata – partendo dall’interno della casa – con intonaco da 0,6 cm + Iperblock spessore 34,5 cm + intonaco da 1,0 cm all’esterno per un totale di 36,1 cm

Questa parete presenta trasmittanza inferiore a 0,31 – smorzamento superiore a 36,6 – sfasamento superiore a 13,8 valori che puoi riassumere sinteticamente in un unico numero con:

C) efficienza 100 %

L’esperienza delle imprese che adottano Iperblock indica che esse continuano a lavorare all’interno della casa in costruzione

·        d’inverno, anche quando la temperatura esterna scende sotto 0 °C

·        d’estate, anche quando la temperatura esterna sale sopra 35 °C

perché all’interno la temperatura si mantiene tranquillamente intorno 20 °C anche se al posto delle finestre ci sono semplici teli di plastica.

Questo è tanto più vero quanto più lo spessore adottato di Iperblock sale a 37,5 cm o valori superiori.

Al riguardo ricordo che il concorso “Edifici a zero emissioni” del 2003 indetto dalla Regione Lazio su scala Europea ha dimostrato che è possibile realizzare una CASA PASSIVA con soli 45 cm di spessore Iperblock!

 

Ecco il risultato del confronto diretto utilizzando come parametro l’Efficienza termica della parete:

·        Efficienza 10 %   oppure     Efficienza 30 %

la parete tipo costruita negli anni 1960 con laterizi e camera d’aria quasi equivale a tutti gli effetti alla parete tipo costruita negli anni 2017 con cartongesso ed isolante (che va di moda).

Ovvero, pur considerando il caso migliore di efficienza 30 %,  anche se caratterizzata da un elevato valore della trasmittanza associato però a scarsi valori di smorzamento e sfasamento, la parete tipo costruita negli anni 2017 non è in grado di garantire il confort richiesto se non con costi di riscaldamento / raffrescamento notevoli.

·        Efficienza 100 %

la parete costruita con Iperblock base calce surclassa le due tipologie di pareti di oltre il 240 % in termini di qualità di isolamento termico.

La Sanità, la Salubrità, l’Igiene della casa sono un plus che le altre pareti non hanno.

Inoltre, la parete non consente ad insetti di potersi infiltrare ed annidare in alcun interstizio.

 

In particolare, per una immediata comprensione intuitiva di cosa rappresenta concretamente il parametro EFFICIENZA termica, puoi considerare la piacevole sensazione di confort entrando in estate in una cattedrale.

Il fresco all’interno della Cattedrale in estate deriva dal fatto che l’onda di calore non è in grado di passare minimamente attraverso lo strato della parete, che così garantisce il mantenimento della temperatura nel tempo.

Il comportamento descritto della parete della cattedrale è dovuto al grande spessore della stessa, in genere almeno 2 metri di spessore realizzato con laterizio pieno di densità oltre 1500 kg al metro cubo.

In questo caso trasmittanza, smorzamento, sfasamento della parete sono al top! – (conseguenza di uno spessore enorme di almeno 2 metri).

 

Oggi, le esigenze della costruzione non consentono di costruire case con questi spessori enormi, non fosse altro perché costerebbero un vero occhio della testa.

 

Invece IPERBLOCK® base calce garantisce risultati validi con spessori molto ridotti.

In genere, la combinazione “trasmittanza + smorzamento + sfasamento” di IPERBLOCK® base calce garantisce e genera confort e benessere nella casa superiore a:

·     240 % rispetto alle 2 pareti reali esaminate

·     oltre 130 % rispetto a qualsiasi altra parete.

 

Inoltre ho creato apposta l’adesivo e l’intonaco Kollblock e Rasoblock (fatti con polvere di Iperblock + calce e cemento bianco) per garantire la omogenea qualità finale della parete in tutte le sue componenti.

 

IPERBLOCK®, Kollblock® e Rasoblock® sono BIO-EDILIZIA, BIO-COMPATIBILI, ECOSOSTENIBILI e garantiscono che la tua casa è SANA, SALUBRE, IGIENICA.

 

Ti invito a leggere “ti presento Iperblock base calce”.

Se vuoi sapere altro, non ti resta che leggere gli articoli che trovi sul blog che approfondiscono questi ed altri temi.

Grazie per aver letto fin qui.

A presto

Ulderico