Ciao,

Devi costruirti una casa nuova?

Devi ristrutturarla ammodernando la distribuzione degli ambienti, realizzare una nuova parete dopo aver allargato un ambiente o risanarla realizzando pareti sostitutive al posto delle attuali pareti piene di muffe?

Devi realizzare la tua nuova cucina?

Quando si parla di fare scelte sui materiali da costruzione, sembra che nessuno abbia la paura di scegliere il materiale sbagliato.

Anzi, è proprio il contrario.

Nessuno si pone nella tipica sensazione che – dovendo scegliere il materiale da costruzione per la propria casa – questo sia un impegno vero e faccia vivere con una certa preoccupazione la ricerca e la scelta dei materiali.

Eppure, è vero e naturale che tu in queste situazioni dovresti vivere con una certa preoccupazione la scelta dei materiali.

Al giorno d’oggi – con le mille possibilità che il mercato ti offre – finisci per naufragare nella confusione più totale.

La sensazione di sbagliare aumenta sempre più per te che vuoi scegliere materiali che diano garanzia di qualità e salubrità vera degli elementi acquistati per la tua casa.

Allora generalmente decidi che non sei tu a dover scegliere e ti affidi completamente a terzi – cosiddetti “esperti”.

Se gli “esperti” non sono sollecitati da te nella dovuta maniera per qualificare i materiali che verranno a convivere con te, costoro normalmente badano solo al prezzo.

Gli “esperti” non tengono in conto parametri che sempre più oggi dovrebbero essere considerati predominanti ed importanti, quali:

·                   la ecosostenibilità,

·                   il rispetto dell’ambiente,

·                   la bioedilizia,

·                   la salute di colui che abita nella casa,

oltre alle prestazioni in termini di:

·                   leggerezza,

·                   resistenza meccanica,

·                   resistenza al fuoco,

·                   isolamento termico,

·                   isolamento acustico,

·                   salubrità ed igiene.

In genere, gli “esperti” scelgono materiali da costruzione senza pesare tutte le qualità e le prestazioni richieste per garantire che la tua casa sia Sana, Confortevole, Sicura.

Allora, accade che IKEA “metta le mani avanti” e “sconsigli” il montaggio dei mobili e delle cucine IKEA su pareti realizzate in cartongesso e/o in conglomerati cellulari autoclavati base cemento perché non capaci di garantire la tenuta nel tempo degli elementi di fissaggio dei pensili della cucina /via.

Infatti, IKEA chiede di fornire una certificazione al momento dell’acquisto per richiedere il montaggio di mobili o cucina IKEA su tale tipo di pareti, e precisa che in assenza della certificazione, gli articoli non verranno ancorati a parete e verranno lasciati . . . sdraiati a terra.

IKEA richiede inoltre di firmare una liberatoria di scarico di responsabilità, come facilmente verificabile nel foglio sotto riportato.

Oppure, accade di trovare sul web persone molto arrabbiate perché hanno comprato una casa le cui pareti esterne sono state realizzate in cartongesso con la promessa di vivere in una casa isolata termicamente, ed invece alla prima estate hanno avuto modo di verificare che alle 21 della sera vivono in una casa calda e afosa.

Oppure, accade di leggere sui giornali o sentire alla televisione che la parete multistrato costruita con isolanti termici di vario genere ha preso fuoco. Quindi, il fuoco ha invaso l’intero edificio, fumi tossici si sono sprigionati dalle fiamme che hanno bruciato gli isolanti termici. I fumi tossici hanno generato la morte delle persone presenti per soffocamento.

Oppure, accade con sorpresa di leggere nella letteratura biomedica che allergie e/o problemi polmonari sono sorti a causa di materiali da costruzione contenenti molto cemento o derivati dal petrolio che hanno favorito il proliferare di nocive muffe microscopiche in ambienti umidi e malsani.

Oppure, accade di trovare che non si può portare a discarica gli scarti della lavorazione fatta in proprio per costruire una parete o una spalletta della cucina perché questi contengono gesso, prodotto altamente inquinante delle falde acquifere.

 

Allora, qualcuno potrà osservare che il buon vecchio laterizio supera molti di questi problemi ora citati.

Vero, ma . . .

Anche il buon vecchio laterizio presenta delle pecche:

·       Pesa molto

·       Impiega tantissima energia

·       Produce enormi quantità di gas serra

·       Consuma argilla, buona invece per l’agricoltura

·       Richiede operazioni di montaggio che sono complesse e necessitano di esperienza

·       Comporta costi e tempi di lavorazione notevoli

·       Ha scarse prestazioni in termini di isolamento acustico e termico

·       Richiede una lavorazione per il trattamento superficiale costosa e complessa

·       Non garantisce salubrità ed igiene

 

Allora?

Quale materiale da costruzione rimane da scegliere?

Un materiale da costruzione sano e idoneo per la tua casa deve essere contraddistinto dalle seguenti caratteristiche:

·       pesare poco,

per non alterare la staticità strutturale della tua casa

·       essere fatto principalmente di prodotti naturali,

per garantire la biocompatibilità della tua casa

·       non impiegare prodotti inquinanti,

per assicurare la salubrità della tua casa

·       consumare poca energia,

per favorire il rispetto dell’ambiente

·       emettere ridotte quantità di gas serra,

per garantire il rispetto dell’ambiente

·       essere resistente al fuoco ed ininfiammabile,

per assicurare la tua sicurezza contro il fuoco che uccide

·       essere isolante termico ed acustico,

per qualificare l’abitabilità della tua casa

·       essere robusto,

per sopportare i carichi dei pensili e

per garantire sicurezza contro il sisma

·       richiedere operazioni di montaggio semplici,

per ridurre costi e tempi di costruzione

·       richiedere un trattamento superficiale veloce,

per ridurre i costi e i tempi di lavorazione

.       essere riciclabile in natura quando smaltito dopo l’uso

senza generare alcun inquinamento

 

Ebbene, un materiale da costruzione così, esiste!

E’ IPERBLOCK !

Infatti con IPERBLOCK non hai più alcuna preoccupazione e la tua scelta è sicura, perché IPERBLOCK:

·       ha un peso ridotto,

·       è fatto principalmente di sabbia e calce, prodotti naturalissimi

·       impiega un pizzico di cemento e non usa gesso

·       consuma poca energia

·       emette ridotte quantità di gas serra

·       è ecosostenibile

·       è biocompatibile

·       garantisce salubrità, salute, igienicità

·       è resistente al fuoco ed ininfiammabile

·       isola termicamente ed acusticamente meglio di qualsiasi altro manufatto

·       è robusto e sicuro

·       sopporta i carichi dei pensili tranquillamente

·       garantisce sicurezza contro il sisma

·       richiede operazioni di montaggio semplici tipo “fai da te

·       comporta costi e tempi di lavorazione ridotti

·       richiede un trattamento superficiale economico e veloce

.       nel ciclo finale della vita tecnica, è facilmente ri-assorbibile dalla natura senza generare alcun inquinamento

Recentemente, sempre più frequentemente viene posta la seguente domanda da parte di architetti, ingegneri, privati:

Ho intenzione di realizzare la parete della nuova cucina e voglio acquistare pensili IKEA. IKEA pone delle riserve sull’impiego di alcuni manufatti tipo cartongesso e cementi cellulari autoclavati perché questi non garantiscono la tenuta nel tempo dei sistemi di fissaggio dei pensili e per questo chiede una certificazione di un professionista regolarmente iscritto all’albo di categoria.

Intendo acquistare IPERBLOCK perché ho visto che garantisce salubrità ed igiene grazie alle sue/via materie prime naturali di cui è composto, cosa che voglio sicuramente avere nella mia casa con la nuova cucina.

Va bene? Cosa debbo fare per non avere problemi?

La risposta è:

A)  Certo che va bene!

Puoi essere tranquillo nell’impiego di IPERBLOCK perché è caratterizzato da una resistenza elevata capace di garantire la tenuta nel tempo di qualsiasi carico.

Al proposito puoi fare “la prova del chiodo”, che evidenzia come IPERBLOCK regge lo stress del chiodo su cui si applica il peso crescente tanto che alla fine si piega il chiodo senza slabbrare la superficie del blocco.

Inoltre IPERBLOCK dimostra con certificato di prova di urto da corpo molle che è capace di sopportare carichi molto maggiori a qualsiasi altro manufatto a parità di spessore.

Puoi facilmente vedere che il certificato sopra riportato attesta che IPERBLOCK spessore 15 cm presenta un comportamento di resistenza ad urto da corpo molle che generalmente il laterizio consegue solo con uno spessore di 20 cm o più.

In particolare il certificato cita per tutti i 18 urti previsti dalla prova:

al termine dei prescritti tre urti consecutivi non venivano notate fessurazioni, schegge, frammenti o giochi tra gli elementi

ovvero, dopo ben 18 urti con altezze di caduta crescenti del sacco da 50 kg di peso, la parete IPERBLOCK è indenne ed integra !!

 

B)  Poi per non avere problemi, è opportuno e necessario per te dimensionare bene il sistema di fissaggio scelto.

Ecco come fare.

Esistono in commercio svariate marche di sistemi di fissaggio.

Sostanzialmente i sistemi di fissaggio possono essere riassunti nei seguenti vari tipi:

·       vite in acciaio con elemento di plastica,

·       vite in acciaio con elemento di acciaio.

L’applicazione del sistema di fissaggio può essere:

·    a semplice inserzione fisica nel foro,

·    con inserzione nel foro di resine chimiche autobloccanti.

La tua scelta del sistema di fissaggio deriva dal peso che esso deve reggere.

A tal proposito sono gli stessi produttori dei sistemi di fissaggio che indicano il corretto dimensionamento da adottare:

per prima cosa, individui il peso che ogni elemento deve reggere,

quindi scegli quello che soddisfa la prestazione di carico richiesta.

Per esempio, se il pensile che vuoi montare sulla parete è lungo 90 cm ed alto 60 cm e presenta due piani di carico, puoi verificare che probabilmente il peso totale delle cose che esso è in grado di contenere è di circa 90 kg, (2 x 3 pile di 20 piatti, oppure 2 x 3 batterie di pentole con fondo rinforzato).

In questo caso, prudenza vuole che tu scelga almeno 4 punti di fissaggio, ovvero ogni singolo punto di fissaggio dovrà sostenere un carico di circa 23 kg (90 diviso 4).

In commercio elementi di fissaggio che reggono 25 kg sono generalmente con dimensioni del tipo: lunghezza maggiore di 8 cm, diametro maggiore di 10 mm, vite ed elemento in acciaio.

Da quanto sopra indicato, è quindi ovvio che se tu devi costruire la parete della tua cucina, devi realizzarla con IPERBLOCK di spessore di almeno 10 cm.

 

Invece accade che a volte, con una certa sorpresa (!), viene chiesto di risolvere il problema del fissaggio di un pensile su pareti realizzate anche con IPERBLOCK di spessore 5 cm!

 

Garantisco che accade e continua ad accadere!

 

In questo caso il problema è l’esiguo spessore della parete.

La soluzione è una sola: aumentare lo spessore della parete oppure irrobustire con telaio in acciaio la stessa in corrispondenza dei punti di carico.

Del resto, è vero che prima dell’esistenza di IPERBLOCK, in ogni casa le pareti realizzate in laterizio sono sempre state di spessore totale di almeno 10 cm!

E mai alcun vero “esperto” si sarebbe sognato di realizzare una parete con uno spessore di 5 cm!

(Questa è l’ennesima riprova che gli “esperti” badano solo al loro risparmio!)

 

Ritornando al problema inizialmente posto:

Intendo acquistare IPERBLOCK perché ho visto che garantisce salubrità ed igiene grazie alle sue materie prime naturali, cosa che voglio sicuramente avere nella mia nuova cucina. Va bene? Cosa debbo fare per non avere problemi?

La risposta è semplice:

IPERBLOCK va bene.

Lo spessore consigliato è IPERBLOCK 10 cm.

Il sistema di fissaggio venga opportunatamente verificato alla luce dei pesi da caricare e delle indicazioni del produttore del fissaggio che si intende acquistare.

 

Quindi, scegliere IPERBLOCK significa avere garanzia di vera qualità della tua casa e di non vivere con una certa preoccupazione la scelta del materiale da usare: l’“esperto” sei tu, che coscientemente scegli e chiedi per la tua casa il prodotto più idoneo, più pulito e più salubre.

Per finire, affinchè tu possa capire l’importanza della scelta del materiale da costruzione, vedi cosa significa nel tempo la corretta scelta dei materiali fatta all’epoca dai Romani:

La Piramide è integra e magnificamente bella ancora oggi!

Anche IPERBLOCK è pronto a sfidare il tempo e garantire Salute, Sicurezza, Confort nella tua casa!

Se vuoi sapere altro, non ti resta che leggere gli articoli che trovi sul blog che approfondiscono questi ed altri temi.

Grazie per aver letto fin qui.

A presto

Ulderico